Famiglie Accoglienti: una nuova cultura dell’accoglienza

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Finanziato il progetto Famiglie Accoglienti: una nuova cultura dell’accoglienza!

All’interno dei finanziamenti 8 x mille 2016 della Chiesa Valdese è stato proposto e finanziato il progetto, cui obiettivo principale è promuovere la diffusione del Progetto I.E.S.A. nell’Area Nord-est della provincia di Torino, attraverso una campagna informativa realizzata sui media tradizionali e di nuova generazione e tramite incontri pubblici che coinvolgano enti pubblici, associazioni, cittadini e parrocchie.

Onde perseguire lo scopo indicato nell’obiettivo del presente progetto, si vuol favorire lo sviluppo di questa “buona pratica”, portandone la popolazione a conoscenza. Si intendono così raccogliere alcune indicazioni dell’OMS, ribadite con forza il 10 ottobre 2005, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale e della pubblicazione della versione aggiornata al 2005 dell’Atlante della salute mentale, ossia:

  • dare maggiore diffusione a informazioni semplici e corrette sulle malattie mentali;
  • promuovere campagne che contrastino lo stigma ed il pregiudizio;
  • riesaminare il concetto di incapacità;
      • assicurare la formazione del personale sanitario
      • prevenire, attraverso strutture e interventi adeguati, il rischio che i servizi psichiatrici (in particolar modo le strutture residenziali ndr) reiterino la prassi manicomiale.

Nello specifico del progetto Famiglie Accoglienti, ci si propone di sviluppare i seguenti obiettivi specifici:

  1. diffondere la cultura dell’accoglienza etero familiare presso i cittadini, le associazioni, le parrocchie del territorio su indicato;
  2. diffondere la cultura dell’accoglienza etero familiare presso gli Enti Pubblici e i loro amministratori;
  3. Promuovere forme nuove di lotta ai pregiudizi e allo stigma attraverso azioni concrete, de-stigmatizzanti di per sé (ad es. il solo venire a conoscenza del fatto che esistono famiglie che accolgono pazienti psichiatrici in casa);
  4. aumentare il numero di famiglie disposte ad accogliere un paziente;


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