Il Seventh Gospel Choir (7th Gospel choir)

  • 11
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

IMG_7466-1

Il “7th Gospel Choir” nasce agli inizi del 2008 dalla collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Il Tiglio, collocandosi all’interno del più ampio progetto “Settimo Social Lab”; l’idea di fondo del “social Lab” è quella di permettere ai cittadini, a rischio di esclusione di aggregarsi intorno ad interessi artistici. Tramite laboratori espressivi condotti da professionisti esperti nei vari settori artistici, abbiamo provato ad attivare percorsi partecipativi e processi che favorissero il coinvolgimento e la reciprocità dei cittadini attivando così un sistema di Welfare di comunità in cui lo sviluppo dei servizi incorpori il protagonismo e le risorse dei cittadini

In una prima fase il coro si è sviluppato come laboratorio sperimentale gratuito ed aperto alla popolazione di SettimoTorinese. La scelta del genere gospel è motivata dalla relativa semplicità ed immediatezza di questa forma di canto polifonico, e dal suo forte potere aggregativo (i cori in genere possono coinvolgere un numero considerevole di persone). Inoltre è centrale il significato che questo genere di musica (insieme al blues ed al jazz) ha assunto fin dall’inizio nella storia afro-americana, ovvero quello di permettere una forma di riscatto dalla schiavitù, oggi potremmo per esteso parlare di esclusione sociale, utilizzando il mezzo della comunicazione musicale, per trasmettere speranza, stati d’animo e veri e propri messaggi.

logo seventh gospel choir

Al coro si sono da subito affiancati giovani musicisti e cantanti provenienti da varie scuole musicali della scena torinese, con funzione di supporto e accompagnamento alla corale, un buon numero di questi ha poi aderito al progetto in modo continuativo, condividendo lo spirito sociale dello stesso e continuando la propria formazione musicale all’interno del coro.

Il laboratorio è stato in parte sostenuto dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl To4, che ha inviato all’interno del coro un gruppo di utenti del servizio ad alto rischio di esclusione sociale ed interessati al canto.

Il coro ha debuttato per le prima volta nel Novembre del 2008 presso La Suoneria di Settimo Torinese con il concerto “Contaminazioni”; la serata ha visto fra gli ospiti e “padrini del progetto”, due jazzisti noti a livello nazionale ed internazionale come il sassofonista Carlo Actis Dato ed il batterista Paolo Franciscone.

Il coro è diretto da Rosalba Miccoli, insegnante dicanto e nota interprete della scena jazz torinese, che si occupa della cura della vocalità e della messa in opera dello spettacolo, scrivendo gli arrangiamenti dei brani appositamente per il coro.

E’ composto da 40 elementi circa e accompagnato stabilmente da un gruppo di quattro musicisti.

Gli obiettivi del coro si possono così riassumere:

Diffondere la cultura musicale per migliorare la qualità della vita del singolo e del territorio di appartenenza stimolando una crescita culturale diffusa e condivisa, anche presso fasce di popolazione tradizionalmente lontane non particolarmente coinvolte dagli spettacoli dal vivo;

  • Offrire alla cittadinanza, giovani e anziani interessati all’esperienza musicale, la possibilità di partecipare attivamente alle attività dei laboratori ed alla realizzazione degli eventi, favorendo così anche l’aggregazione e la ri-costruzione di reti sociali;
  • Permettere alle fasce più deboli della cittadinanza, in particolare all’utenza dei Servizi di Salute Mentale, la possibilità di partecipare ad attività artistiche di qualità con valenza formativa e di riconoscimento pubblico;
  • Favorire la formazione e la visibilità dei giovani musicisti che collaborano al progetto, agevolando così il loro avvicinamento ai circuiti professionistici.

Lo spettacolo dura circa 1 ora e 45 minuti, prevede l’esecuzione di una ventina di brani, due cambi d’abito di scena e momenti di animazione in mezzo al pubblico.

Il coro si autofinanzia con i concerti; il cachet per l’intero spettacolo è di 800 euro, che servono a mantenere in vita il progetto.

Le erogazioni di denaro sono scaricabili dalle tasse in buona misura.

Ogni anno si eseguono almeno due concerti di beneficenza per la raccolta fondi in favore di Associazioni, Fondazioni e quant’altri che ne facciano richiesta.


  • 11
  •  
  •  
  •  
  •  
  •